Giovanni Pascoli

Myricae

MYRICAE

 

Nota bibliografica alla sesta edizione (1894)

"Myricae" è il primo libro poetico del Pascoli. Dedicato al padre, assume il titolo dalla quarta egloga di Virgilio: Arbusta iuvant humilesque myricae. Le umili myricae sono le tamerici (o tamerischi, come traduce il poeta) che D'Annunzio canta «salmastre ed arse». Questa prima raccolta livornese, presto seguita da riedizioni sempre più complete e «aggiunte», ha un'eleganza formale da cui traspare la lunga consuetudine del «professore» con i prediletti classici, greci e latini: poesie brevi e intense, di ispirazione e metrica diverse, musicalmente vive e palpitanti.

INDICE GENERALE

Approfondimenti critici

Testi

Biografia

Introduzione

MIRICAE

 

Il giorno dei morti

DALL'ALBA AL TRAMONTO

I  Alba festiva

II  Speranze e memorie

III  Scalpitio

IV  Il morticino

V  Il rosicchiolo

VI  Allora

VII  Patria

VIII  Il nunzio

IX  La cucitrice

X  Sera festiva

RICORDI

I  Romagna

II  Anniversario

III  Rio salto

IV  Il maniero

V  Il bosco

VI  II fonte

VII  Anniversario

VIII  I puffini dell'adriatico

IX  Cavallino

X  Le monache di Sogliano

XI  II santuario

XII  Anniversario

PENSIERI

I  Tre versi dell'Ascreo

II  I tre grappoli

III  Sapienza

IV  Cuore e cielo

V  Morte e sole

VI  Pianto

VII  Convivio

VIII  Il passato

IX  Tra il dolore e la gioia

X  Nel cuore umano

CREATURE

I Fides

II Ceppo

III Morto

IV Orfano

V Abbandonato

LA CIVETTA

LE PENE DEL POETA

I  I due fuchi

II  Il cacciatore

III  Il lauro

IV  Le femminelle

L'ULTIMA PASSEGGIATA

I Arano

II  Di lassù

III Galline

IV  Lavandare

V  I due bimbi

VI  La via ferrata

VII  Festa lontana

VIII  Quel giorno

IX  Mezzogiorno

X  Già dalla mattina

XI  Carrettiere

XII  In capannello

XIII  Il cane

XIV  O reginella

XV  Ti chiama

XVI  O vano sogno

DIALOGO NOZZE

LE GIOIE DEL POETA

I  Il mago

II  Il miracolo

III  In alto

IV  Gloria

V   Contrasto

VI  La vite e il cavolo

FINESTRA ILLUMINATA

I     Mezzanotte

II    Un gatto nero

III   Dopo?

IV  Un rumore...

V   Povero dono

VI  Un rondinotto

VII Sogno d'ombra

VIII  Mistero

IX  Vagito

SOLITUDINE CAMPANE A SERA ELEGIE

I     La felicità

II    Sorella

III   X agosto

IV  L'anello

V   Agonia di madre

VI  Lapide

IDA E MARIA IN CAMPAGNA

I     Il vecchio dei campi

II    Nella macchia

III   Il bove

IV  La domenica dell'ulivo

V   Vespro

VI  Canzone d'aprile

VII Alba

VIII  Dall'argine

IX  Il passero solitario

X    Stoppia

XI  L'assiuolo

XII  Temporale

XIII  Dopo l'acquazzone

XIV  Pioggia

XV  Sera d'ottobre

XVI  Ultimo canto

XVII  Il piccolo bucato

  Novembre

PRIMAVERA

I     Il fiume

II    Lo stornello

III   La pieve

IV  In chiesa

GERMOGLIO DOLCEZZE

I     Benedizione

II    Con gli angioli

III   Il mendico

IV  Mare

V   A nanna

VI  Il piccolo aratore

VII Il piccolo mietitore

VIII  Notte

TRISTEZZE

I     Paese notturno

II    Rammarico

III   Sogno

IV  I gattici

V   La siepe

VI  Il nido

VII Il ponte

VIII  Al fuoco

IX  Il lampo

X    Il tuono

XI  Lontana

XII I ciechi

XIII  Dalla spiaggia

XIV  Notte di neve

XV Nevicata

XVI Notte dolorosa

XVII Notte di vento

XVIII  La baia tranquilla

IL BACIO DEL MORTO

- LA NOTTE DEI MORTI

- I DUE CUGINI

PLACIDO

TRAMONTI

I     La sirena

II    Piano e monte

IL CUORE DEL CIPRESSO ALBERI E FIORI

I     Fior d'acanto

II    Nel giardino

III   Nel parco

IV  Rosa di macchia

V   Pervinca

VI  Il dittamo

VII Edera fiorita

VIII Viole d'inverno

IX  Il castagno

X  Il pesco

XI -Canzone di nozze

XII - I gigli

COLLOQUIO

IN CAMMINO

ULTIMO SOGNO

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Ultimo aggiornamento: 08 maggio 2011