Edizione di riferimento:
Niccolò Machiavelli, Tutte le opere storiche, politiche e letterarie, a cura di Alessandro Capata, con un saggio di Nino Borsellino, ed. I Mammut grandi tascabili economici Newton, Milano 1998;
Un fondamentale esperimento di linguaggio drammatico fu compiuto dal Machiavelli con la traduzione della commedia terenziana Andria, avvenuta negli anni 1517-1520. Possediamo la prima stesura della versione e una copia corretta, entrambe conservate nella Biblioteca Nazionale di Firenze. Il volgarizzamento dell' Andria incise in modo rilevante per la sperimentazione di una prosa dialogica, dotata di una propria forza espressiva e mimetica, che troverà la sua massima espressione nel fiorentino della Mandragola. L'Andria, derivata da un originale di Menandro, narra la storia d'amore di Panfilo e della bella Glicerio, una fanciulla povera ritenuta sorella di un'etèra che proveniva da Andro (isola delle Cicladi), ma in realtà ateniese e di condizione libera; in seguito al riconoscimento della vera identità di Glicerio viene superato ogni ostacolo per la celebrazione delle nozze dei due innamorati.
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