ANGELO DE GUBERNATIS

Studio biografico

SU

ALESSANDRO MANZONI

Edizione di riferimento:

Alessandro Manzoni, Studio biografico di Angelo De Gubernatis, Letture fatte alla Taylorian Institution di Oxford nel maggio dell'anno 1878, notevolmente ampliate, Firenze, Successori di Le Monnier, 1879

DE GUBERNATIS, Angelo. N. a Torino il 7 aprile 1840, m. a Roma il 20 febbraio 1913. Laureatosi a Torino in lettere, volle perfezionarsi in seguito a Berlino con Weber, nel sanscrito e negli studi indiani. Ciò gli valse nel 1863 la cattedra di sanscrito e mitologia comparata presso l'Istituto di Studi Superiori di Firenze che tenne fino al 1890, salvo una breve interruzione. Continuò a Roma, presso l'Università, l'insegnamento del sanscrito e coprì la cattedra di letteratura italiana. Iniziò la sua opera letteraria, variatissima e singolare, scrivendo sulla mitologia vedica e sulla mitologia comparata nonché sugli usi e costumi dei popoli indo-europei in generale, con particolare interesse per il popolo indiano, del cui spirito fu ammirato e geniale conoscitore (Piccola enciclopedia indiana, 1867; Letture sopra la mitologia vedica, 1874; Max Müller e la mitologia comparata, 1875; Mitologia comparata, 1883; Storia comparata degli usi natalizi, nuziali e muliebri in Italia e presso gli altri popoli indo-europei, 1878). Inspirandosi alle leggende indiane del Māhbhārata, scrisse alcuni drammi continuando una tradizione romantica ancor cara ai suoi tempi. Di essi il più significativo è Savitri, dedicato a Margherita di Savoia, allora principessa. Contro i critici malevoli che lo volevano traduttore e non ideatore di tali drammi, si scagliò nella prefazione della sua Trilogia drammatica intitolata Re Nala, del 1872. Dai suoi avventurosi viaggi riportò molti cimeli (oggi raccolti a Firenze nel Museo Indiano di Montughi da lui fondato) nonché manoscritti che lasciò alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Oltre a numerosi studi manzoniani (A. Manzoni, 1879; Il Manzoni e il Fauriel studiati nel loro carteggio inedito, 1880; E. Degola: il clero costituzionale e la conversione della famiglia Manzoni, 1882), lasciò altre monografie, tra cui una sul Petrarca, e una Storia universale della letteratura (v.) che costituisce la sua più vasta e documentata fatica (23 tomi in 18 volumi editi tra il 1883 e il 1885). È necessario ricordarlo anche autore di svariati e utili dizionari biografici sui suoi contemporanei e fondatore della Rivista orientale (1867), della Rivista europea (1869) e del Bollettino degli studi orientali (1876).  N.R.L.

Da: Dizionario biografico degli autori di tutti i tempi, vol. II, Bompiani, Milano 1956

I   N   D   I   C  E

Prima Parte

A FEDERICO MAX MULLER

Proemio del Libro

I.       Prologo

II.      La nobiltà del Manzoni

III.     Il Manzoni a scuola

IV.     Primi versi

V.      Il Manzoni ed il Parini

VI.     Il Trionfo della Libertà

VII.    Il Manzoni Poeta satirico

Seconda Parte

VIII.    Il Manzoni e Vincenzo Monti

IX.       I primi amici

X.        Carme autobiografico

XI.       Il Manzoni a Parigi

Terza Parte

XII.     L’Urania. - L’Idillio manzoniano

XIII.     La Conversione

XIV.     Il Manzoni a Brusuglio.

   - Gl’Inni Sacri e la Morale cattolica

Quarta Parte

XV.      Il Manzoni Poeta drammatico

XVI.     Il Manzoni unitario

XVII.    Intermezzo lirico:

   Le strofe del Marzo 1821 - Il Cinque Maggio

Quinta Parte

XVIII.   I Promossi Sposi

Sesta Parte

XIX.      Il Manzoni e la critica

Biblioteca

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Ultimo aggiornamento: 06 maggio 2011