![]()
|
Introduzione alla settima giornata Incomincia la settima, nella quale, sotto il reggimento di Dioneo, si ragiona delle beffe, le quali, o per amore o per salvamento di loro, le donne hanno già fatte a' lor mariti, senza essersene avveduti o no. |
|
| Novella prima |
Gianni Lotteringhi ode di notte toccar l'uscio suo; desta la moglie, ed ella gli fa accredere che egli è la fantasima; vanno ad incantare con una orazione, e il picchiar si rimane. |
| Novella seconda |
Peronella mette un suo amante in un doglio, tornando il marito a casa; il quale avendo il marito venduto, ella dice che venduto l'ha ad uno che dentro v'è a vedere se saldo gli pare. Il quale saltatone fuori, il fa radere al marito, e poi portarsenelo a casa sua. |
| Novella terza |
Frate Rinaldo si giace colla comare; truovalo il marito in camera con lei, e fannogli credere che egli incantava i vermini al figlioccio |
| Novella quarta |
Tofano chiude una notte fuor di casa la moglie, la quale, non potendo per prieghi rientrare, fa vista di gittarsi in un pozzo e gittavi una gran pietra. Tofano esce di casa e corre lì ed ella in casa le n'entra e serra lui di fuori, e sgridandolo il vitupera. |
| Novella quinta |
Un geloso in forma di prete confessa la moglie, al quale ella dà a vedere che ama un prete che viene a lei ogni notte; di che mentre che il geloso nascostamente prende guardia all'uscio, la donna per lo tetto si fa venire un suo amante, e con lui si dimora. |
| Novella sesta |
Madonna Isabella con Leonetto standosi, amata da un messer Lambertuccio, è da lui visitata; e tornando il marito di lei, messer Lambertuccio con un coltello in mano fuor di casa ne manda, e il marito di lei poi Leonetto accompagna. |
| Novella settima |
Lodovico discuopre a madonna Beatrice l'amore il quale egli le porta; la qual manda Egano suo marito in un giardino in forma di sè e con Lodovico si giace; il quale poi levatosi, va e bastona Egano nel giardino. |
| Novella ottava |
Un diviene geloso della moglie, ed ella, legandosi uno spago al dito la notte, sente il suo amante venire a lei. Il marito se n'accorge, e mentre seguita l'amante, la donna mette in luogo di sè nel letto un'altra femina, la quale il marito batte e tagliale le trecce, e poi va per li fratelli di lei, li quali, trovando ciò non esser vero, gli dicono villania. |
| Novella nona |
Lidia moglie di Nicostrato ama Pirro, il quale, acciò che credere il possa, le chiede tre cose, le quali ella gli fa tutte; e oltre a questo in presenza di Nicostrato si sollazza con lui, e a Nicostrato fa credere che non sia vero quello che ha veduto. |
| Novella decima |
Due sanesi amano una donna comare dell'uno; muore il compare e torna al compagno secondo la promessa fattagli, e raccontagli come di là si dimori. |
|
Conclusione della settima giornata Finisce la settima giornata del "Decameron" |
|
Indici delle giornate
Edizione elettronica curata da Nanda Cremascoli in collaborazione con gli studenti del Liceo classico di Vimercate, anno scolastico 1994/95: Sara Cicolari, Sabrina Dorliguzzo, Benedetta Mascia, Cecilia Penati, Lucia Restelli, Francesca Signorelli, Chiara Sponzilli, Roberto Spreafico.
Edizione elettronica di riferimento:
LIBER LIBER, associazione culturale senza fini di lucro, Via Cina, 40, 00144 Roma, Italia - Tel. +39 (6) 52.20.05.05, e-mail (Internet): liber.liber@mclink.it - http://www.liberliber.it
Impaginazione e HTML: prof. Giuseppe Bonghi 1997
![]()
|
Biblioteca |
progetto Boccaccio |
© 1996 - Tutti i diritti sono riservati Biblioteca dei Classici italiani di Giuseppe Bonghi Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2011 |