Giuseppe Bonghi

Glossario

della Storia dei sette Savi

A

abalia: si arrabbia

abasò la testa con lo cholo: abbassò la testa e il collo, si inchinò

[ve] abindase: vi bendassi

achaxonato: accusato

[s’]acombiatava: prese commiato

aconzo: preparato, rifatto

se adatar: accorgersi; se adata: si accorge; te n'adarai: te ne accorgerai

adato: nel senso di intelligente, pronto a capire le cose, accorto

adeso adeso: in un attimo

adestro: abile, capace

adimplire: adempiere, realizzare

Aduxeme: portatemi; aduto: portato

afare 1: decisione

afare 2: la forza

afigurato: riconosciuto; afigurava: riconosceva coraggio

aforzavase: si sforzava, faceva in modo che

[se]afreza: si affretta

agionto: giunto

[m’]agumero: mi confondo, mi avviluppo, se non mi inganno, da glomus

aiere: atteggiamento

[mi]agogna: mi fa temere

aldire: ascoltare, udire; aldite: ascoltate aldi el mio detto: ascolta bene ciò che ti dico; aldendo quele parole ladre: ascoltando quelle parole disoneste

[di suo] alese: di sua scelta ( v. san Brandan veneto: san Brandan de tuta la so congregazion si alese VII frari )

alorte: allora

altana: alta

altano: importante

se vienealzando: diventa sempre più importante

alzider: alzidere: uccidere

amende: scuse

amicone: divenne amico (da amicare)

[quella chiarita] anbra: persona preziosa (come l’ambra chiara)

andono inmantinente: andò subito

anemi azexi: animo acceso

[s’]anida: esce allarmata dalle stanze

anò: andò

anperò: tuttavia

apalentare: rendere palese: apalesasse: rivelasse, confessasse; apalentone: rivelò

apariò: apparecchiò apariò con zoiosa ziera: preparò con viso felice

apetito: desiderio

[se]apresava: si affrettava

aprovo: vicino a[l mese di gennaio]

[s’]apuzava: s’appoggiava - e il porco dopo aver mangiato s’appoggiava al tronco dell’albero per dormire, e per accertarsene a un certo punto il cacciatore si calò un poco e gli grattò la pancia con la mano e in quel momento il porco si addormentò.

arcolie: raccoglie

arcorse: raccolse; arcolto: raccolto

arente: vicino

arixega: rischia

arnixe: arti (magiche)

aroganza: sfrontatezza, sicurezza di sè, sicumera

artegnia: teneva; se artegnia: si riteneva

artignerane: si procurerà, raccoglierà

artenta: attenzione all’evolversi della situazione

articolo: pericolo

artilio: capacità di esporre le conoscenze

[se]asentare: sedersi;  asentata: seduta; lui se asentano: lui si sedette

astrologi: saggi

atezamento: atteggiamento

(con) ati [isneli]: senza perder tempo

avanti 1: piuttosto

avanti 2: prima

avanto: fama

avegnire: accadere

avere: ricchezze (date ai messi perché le consegnassero al medico)

aviglia: aveva (terminazione inventata per esigenze di rima)

avignare: accadere: avignerà: succederà; avignerae: accadrà

avixati: esperti

avixo: soluzione

axioxo: alloggiato

azetare: accettare; accogliere: azetato: accettato; l'azetò: l’accettò

azexo: acceso

azidia: accidia, cioè pigrizia che porta a commettere azioni malvage

azo: ho

azonzerò: raggiungerò; qui molto probabilmente col significato di "arresterò, metterò in prigione"

azonzi: scopri (raggiungi e fermi il ladro)

B

bagatino: moneta da nulla (da bagattino, moneta veneta che valeva un quarto d'un quattrino)

bagordo 1: giostra

bagordo 2: festa pubblica

baio: abbaiare

balda: sicura (che sa il fatto suo)

in queste bande: in queste parti (del corpo)

bandi (in zerte): in un certo posto

bandizato: bandito, cacciato dalla cità

barati:  truffe

barato: baratro (della morte)

barba: zio

bastardo: figlio non non da una coppia legittimamente sposata

baziliero: baccelliere (voce antica) scudiero con aspirazioni al cavalierato

beato: felice

becharelo: piccolo becco: amor mio bello, voglio che tu mi sposi solennemente alla presenza di mio marito reso becco in ogni maniera

becheto: povero cornuto

belegno: ben degno

beretino: color verdastro

alto besbilio: elegante modo di parlare, forbito eloquio

besblila: bisbiglia, parla con voce sommessa

bexante: bisante (moneta dell’epoca)

bisogna: necessità

boto: botto; di boto: di botto, subito

bra: sdegno

e non diè dar una brula: e non gli doveva dare nulla

bruxare: bruciare; bruxose la man: si bruciò la mano

bruzexe: abruzzese

buxò: bucò

 C

caccia: che bella caccia hai appena fatto

o me calefi ahore: o mi burlavi allora

calzj trare: tirare calci, ribellarsi nel ms.

champeroti: ti salverò

cano: cane

casa: cassa

casela: cassetta

casone:  cassone

caxeta: casetta

[li]cazaro: li cacciarono (li nascosero)

cazaxone:  cacciagione, preda

chargato: caricato (sulle spalle)

chava: scava (scava sotto il focolare e troverai il tesoro)

chavalo: punizione, a base di nerbate sul sedere con una verga o una frusta, che per una colpa grave veniva inflitta dal maestro ad uno scolaro ed eseguita mentre questi, dopo essersi denudato, si trovava posto a cavalcioni di un altro posto in posizione a quattro zampe.

chavare: scavare

chaxa: casa

chazare: (v.) cacciare; (n.) caccia; lo chazò: lo cacciò (chazare: cacciare)

chieresia: apparato di chierici

senza fare chioxa: senza fare commenti, senza perder tempo

chioxo: spiego; come io vo chioxo: come vado raccontando, spiegando

chizoleto: cagnolino

chomuno: comunità

el chui: che (voi mandate ad essere giustiziato)

ciglio (la persona più cara delle pupille)

cogumero: cocomero; non fece come il cocomero: non agì stupidamente

colegare: coricare; (se) colegaro: (si) coricò; fazando colego: preparandosi per andare a letto

coltreta: piccola coperta

comenzàno: cominciò

comerchio: forse da còmere, ornare pettinare, da cui comerchio, ornamento: aprire gli occhi e comportarsi di conseguenza avrebbe dato ornamento e lustro alla sua persona; comerchio: tu credi di non darmi ciò che mi spetta, il soddisfacimento alla legittima richiesta (Rejna) - quel che mi spetta

conbiato: commiato

se condana: si abbandona

condizione: scarsa qualità morale

era condoto: sarebbe arrivato

consiare: consigliare; consiado: consigliato: al re, padre zelante, fu consigliato di cercare Ippocrate, perché solo lui e Dio avrebbero potuto guarirlo

contare: raccontare; contato: raccontato; contono: raccontò

non contendere: non perder tempo

contra: nei confronti di

corozare: adirare; adirarsi, corrucciarsi; se coroza: corruccia, si sdegna; se corozava: si corrucciava, si adirava

corte sbandita: corte bandita: banchetto a cui il re invitava per pubblico banco; popolarmente dicesi anche di casa in cui tutti possono andare a mangiare e a bere

cosa: coscia

cose grosse: di qualità grossolana (adatte ai poveri, mentre per i nobili le cose erano scelte e delicate)

covinente: condizione, stato, situazione; dise tal covinente: disse queste parole

cresere: crescere; cresuto si funo: crebbe; cresete: crebbe, divenne più ardito il cuore

criti aver morto: credetti aver ucciso

crudel mente: gravemente

D

dal: del

dalmazo: danno (francesismo)

dama di altura: nobile dama

dapoi: Dopo

davantazo: in particolar modo, soprattutto (il suo amore si è unito col tuo soprattutto per affetto)

deli: li diede (a sua moglie, che amava dieci giovani più di quanto amasse suo marito, e ancora ad altri venticinque più che a questi dieci, e tutti quanti voleva aver vicino, e di loro gustare ciò che era più saporito)

demonio: atto peccaminoso, peccato, errore. – Che errore è questo commesso da mio padre?

dechiarare: rischiarare, far diventare chiaro (acclarare),

deschiarato: chiarito

deschiarir: chiarire

dezuno: digiuno: l’autore parla contro chiunque ha voglia di sposarsi e prega di prendere una donna di pari età o di voler restare senza donna.

(fono) desliale: era insincera

desvala: passa: il piatto viene passato a tavola dal personaggio superiore (che si serve prima) a quello inferiore

dico in fede buona: dico questo in buona fede (so quel che dico)

e zià non dimorai: e non si perse tempo

senza dimore, senza dimoro: subito, senza aspettare oltre, senza perder tempo

diporto: divertimento

dirobava: trafugava

disbratone: sbarazzò, ripulì di tutto

discazato: scacciato

diserta: abbandonata

disertare: rovinare, distruggere; qui nel senso di "giustiziare"

dislatato: svezzato

(fare) dispensa: provvedere

disvaro: da disvariare: rendere diversa una cosa, mostrare agli altri che la cosa è diversa da ciò che essi pensano: diversità (e il pastore, vedendo che c’era una così grande differenza di forze, temette di scendere giù dalla pianta); divergenza

divizia: sacrificio

[] dizerno: dare un’occhiata da dizernere, decernere, oggi discernere: fece al modo usato (come sempre), credo,

dolia: doglia

dolo: danno

doloxa: addolorata

dolzore: dolcezza

dopiero: candeliere

doto: dotto

[con gran] dotrina: con gande arguzia

dreze: trecce

durete: porterete

 E

ezelante: pronto e coscienzioso

z’ene: c’è

F

falare: fallare, commettere il male, un errore, un reato; sbagliare; a non falare: senza sbagliare; falato ài: ha sbagliato

a non falire: sicuramente

falito: sbagliato

tu n'è fante: tu sei un semplice fante

fantino: bambino

fatro: fatto

fela: infedele  

[e non si] fenga: e non finge, simula un discorso coi suoi atti

ferite: ferisce

a sta fiata: questa volta

filizi: felice

fin tre die: entro tre giorni

fina: finché

fogero: focolare

fogoxa: impulsiva, appassionata, piena di fuoco

fono: fu

fornire: provvedere

franchare: affrancare, salvare dalla schiavitù

freza: fretta  (spesero tutto il loro tesoro molto in fretta)

frola: sciocchezza, bugia

fraldi: false dottrine, insegnamenti sbagliati

frusta: sbarre

fui: furono

furato: rubato, trafugato

G

gabaxone: beffa

se no per galder te: se non per godere te

gastaldi: da gastald (voce longobarda): amministratore dei beni del re

giexia: chiesa

gionfo: gonfio

giotone: ghiottone

grameza: insofferenza

gramo: dolente

gropo: impedimento (dagli occhi uscivano sempre lacrime senza alcun impedimento)

H

hognon: ognuno

homezidia: omicidio: costoro vorrebbero farti uccidere

honestade: virtù

hoste: esercito

hoxelo: uccello

hozi: oggi

I

ivi si: iaze(lì si giace: è la camera da letto)

che la sua anbasata con ati iena porti: che portasse loro la sua ambasciata solo con atti

iesta: gesta, cioè capaci di lottare in un torneo

[e’ t’]imprometo: ti dico la verità

incalere: importare, stare a cuore

inchale: non corre pericoli (chi sa prevedere le cose)

indinuarli: insegnargli

industa: sagace, avveduta

non induxiare: non perder tempo

induzia: indugio, perdita di tempo

infina a tanto: nel mentre che

s'infreta: s'affretta

ingiostro: cimento, lotta

innequizia: collera, indignazione

innestante: subito, all'istante

inniquitato: adirato; a questa risposta si mostrò arrabbiato il giovane contro il vecchio saggio

inniquitoxo: adirato; innequitoxa: adirata

inpazo: impaccio; qui: senza danno

inpiasse: accendesse

inprexe di boto: imparò subito

inprometo: garantisco

insì 1: uscì (da insire)

insì 2: diventò

insia, da insire: in questo caso: usciva

insignito: insegnato

insinato: insegnato

non se insogna: non se lo sogna (lo fa realmente)

se insuniaro: sognò

insuniato: sognato

inteligienza: conoscenza

isnello: grazioso, leggiadro

intisegare: ammalare di tisi invidata: invitata

 L

langue: si svigorisce

ebe lapidato: lapidò, gettò sassi

lasiatti: lasciate

latini: linguaggio chiaro e schietto; comportamento

latoe (lo): lo allattò

levato: coltivato

levò: si alzò

leza: legga

lie: lei (credeva che il cane avesse ucciso il bambino)

ligeremo: legheremo

lignazo: lignaggio, nobiltà

lira: libbra; quella romana pesava g. 327,45

Lo: Lui (dice che m’avete messa incinta)

lodo: per estensione: accordo: come potremo capirci e raggiungere un accordo?

li logava: li rimetteva a posto

lutane: lontane

M

madona: nobildonna

madre divina: Madonna

magoaldo: furfante, cattivo (dal germanico magoald, cattivo)

maieta: maestà, autorità: Dio con la sua maestà ammaestra il nipotino

malano: sciagura; qui: malvagità. - Può essere inteso anche come una imprecazione: malanno (accidenti) a lei

manestra: scodella: il veneziano moderno ha manestro e il diminutivo manestrin, col significato di ramajolo e ramajolino; ma un riscontro ancor migliore s’ha nel milanese menestrinna, che appunto vale propriamente scodella. Quanto al verbo manestrare, scodellare, è vivo sempre anche nel veneziano.

maniero: chiaro

mansueto: paziente

in mantinente: prontamente

matieria: follia (matteria)

mato: matto

mele: miele

meneelo: mignolo (cioè quello che è vicino al migmolo)

menistri: discepoli

a non mentire: a dire il vero

e non mentoerolo:  e su questo non mentirò

meravia: meraviglia

mesazeri: messaggeri

mesi: messi, inviati

metèno: misero

misiere: suocero

mista: afflitta

molimento: monumento; tomba

mone: ora, adesso (al tempo del racconto)

montato: conquistato

si fo monti: si posarono, salirono sul capo

montone: mucchio

morite: morì

e’ moro: io muoio.

morto: ucciso

moto: motto, parola, discorso (Ascolti ciascuno le mie parole perché ciò che sto dicendo non me lo sto sognando. Guardate quel pianeta comparso all’improvviso, che chiaramente dimostra che l’imperatrice ha ordinato la morte di questo nostro discepolo così felice).

musorno: imbronciati

alla mutescha: con l'ambasciatore che si sarebbe espresso a gesti

N

[el vignerà] Nadale: arriverà Natale

nasuta: nata

negliente: negligente, incurante

negromanzia: arte di evocare i morti per consultarli su cose occulte o per prevedere il futuro

nenpo: frastuono

nequizia: cattiveria, malvagità

nericho: bastone nodoso; da nerbo (nervo) > nerchia (simbolo fallico)

ninzuoli: lenzuola

noma: soltanto

notrichato: nutrito

O

e’ oe: io ho

oltrazo: oltraggio

orba: priva

P

paisare: cacciare, inseguire la preda

paixano: cittadino

palpizare: toccare, accarezzare

li pani: le vesti, panni

da parazo: di grande nobiltà

partito: causa, ragione

vero partito: fatto veramente accaduto, cioò che è successo

li porzerò partito: gli farò una proposta

pase: pace

pastigiare: pranzare

pater: batter - subito corse, in un batter d’ala, e vide la cuna riversa e la raddrizzò

pecharo: (da pecuarius) allevatore di bestiame, e quindi, anticamente, anche venditore di carne

paxa: sopporta

e pecato fame: e mi fa pena

pegola: nera pece vischiosa e liquida

le suo pene: le sue penne

pensavano: pensava (falso plurale, il sogg. è Stefano)

peraro: pero

percholatia: vedi la parte prima del saggio di Pio Rajna

per l'amor di Dio: in nome di Dio

perilio: pericolo

perita: esperta

peschare: sorprendere o cogliere all'improvviso (resta in molti dialetti centromeridionali: l'ho pescato con le mani nel sacco...)

pesone: accrescitivo di pese, pesce

piato: preso

pieda: dote

pino: pieno

piva: metaforicamente è l’organo genitale maschile

plurare: piangere

polito: ingentilito

pondo: peso (voce lat.)

ponso: polso

in un ponto: nello stesso tempo

posisione: possessioni, possedimenti

al tuto metere la mia posta: a rischiare il tutto per tutto

potrei: avrebbe potuto

poxia: bugia

pravitade: cattiveria, perversione, malvagità

(di) prexente: subito

prole: prove

prolego: racconto

come proveduto: come chi conosce bene la cosa

provixione: prova

puovolo: popolo

pur: solo (il giovane pensava solo di avere la donna)

purasai: (avv.) molto

putanezo: lussuria

R

radegato: sbagliato

homo de rapinazo: ladro, rapinatore

rato: ratto, velocemente

raxa: rasa, cioè priva, appena sufficiente; piena

rebelo: ostili, sfavorevoli

da rechao: daccapo, di nuovo

rede: rete

redita: ritorno

redità: eredità

reditate: erede, figlio

[non] refina: smette

refudando: rifiutando

remor: rumore

renga: da arenga, arengaria: ballatoio o balconata da cui parlavano gli oratori (pulpito) o i senatori;

resalva in sè zascuna dona: nasconde in sè ogni donna

se rese: si arrese (alla volontà del padre)

resechio: rischio (che si sarebbe corso nell'opera di trafugamento dello specchio)

e non resta: e non smette (anche quest’anno farà la stessa cosa)

resteva: desisteva

rexia: eresia, comportamento contro le norme morali

rezere: reggere; rezeva: reggeva

ricomendare: elogiare

riguadre, o riguardre: parola di non semplice interpretazione prima di tutto sul piano grafico; interpretiamo come: dal canto suo, per quel che lo riguardava

se riscuose: si riprese

rismetricha: Aritmetica

rito: in piedi

rixe: rise (al giovane veniva da ridere)

riviera (per ogni): in ogni contrada, regione

a rivòlo: avv. subito, immediatamente

rivolto: ritorno

rosizato: rosseggiante per il sangue

roto: cancellato

rubesta: animosa, superba

rubesto: adirato (rosso per l’ira)

rubricha: raccolta di libri, in questo caso di medicina, con riferimenti e rimandi da un volume all’altro che interessavano anche la teologia e la fisica, cioè tutto ciò che concerne la natura; udendo quela sua rubricha: udendo quelle sue parole

rustìcha: villana

rùzere: (mi ò a): V. 7, lagnare. Non è altro che il ven. ruzar, alterato forse per ragion della rima. Quanto al senso, il vocabolo presenta un caso analogo a quello del rugnire, illustrato dal Mussafia nel Beitrag, p. 96. Si deve trattare di una voce designante un grido animalesco, trasportata a diventare anche l’espressione del malcontento umano; giacchè non si può dubitare che tra i vari significati di ruzar, il primitivo non sia il ringhiar de’ cani, e da esso non provengano per metafora gli altri, e segnatamente quello di brontolare e borbottare.

S

saita: saetta, freccia

salvazo: selvatico

sapere: scienza

saputo: sapiente, colto, dotto, saggio; sane: sa

sazo: saggio, savio

scapolare: scampare, liberarsi; scapolarte: salvarti

schapolò: si salvò

scomenzando: incominciando

Vi possa scontrare...: Vi possa accadere...

scorlando: scrollando

scorlava: agitava

con suo scorno: sbeffeggiandolo

scose: nascosero

scremire = schermire: difendere, proteggere

screnita: schernita, screnito: schernito

di scuoter: di farsi ridare i soldi prestati

sede: sete

alti sembianti: atteggiamento grave e saggio

semina: getta, riempie

seno: senno

senziero: tranquillo, senza pensieri, sincero

serata: rinchiusa

a sesto: adeguato

seta: setta

in sezo: vestito da gran gala (aveva appena finito di giocare con il re Porsenna)

sguxire,  scoprire: è detto di persona in colpa; sguxita: scoperta;

se smaria: si sgomenta

sodo: concreto

solene mente: solennemente

solia: nel doppio significato di soglia e beffa: la beffa è quella che la moglie perpetra contro il marito troppo credulone, la soglia è quella di casa su cui cade la neve restando più pulita di quella che cade in strada; i due significati si integrano.

somo: è - siate certo che egli è più

sopeluto: sepolto

soprana: magica

sorastando: standoci a pensare un po' su

sorba: apologo dalla morale amara (Battaglia)

sovrano: di alto grado

sozo: pieno di vergogna

non feze sozorno: non perse tempo

sparta: diffusa

spechio: modello di comportamento, insegnamento

spia: spada

squadro 1: sguardo; tuta a squadro: con tutti i particolari

squadro 2: sèguito

squartato: liso, strappato

e non te sia stracolo: e non ti sia di danno

stralo: strale, freccia

se stremina: prova sgomento

strononomia: astronomia

sugeroe: asciugherà; asciugherà le mie bianche mani con grande coraggio

T

li talentava: gli andava a genio

tamanto: molto, tanto

tamixato: sparso

tedio: fastidio

non tegniva vili: non riteneva fossero di condizione popolare

tenguto, tegnuto: tenuto; ebe tenguto: tenne

con tergo: con la provenienza

testo: vaso, recipiente di terracotta

texaro: tesoro

tolire: prendere

a tondo: per ogni dove

topina: tapina, infelice, tribolata

toria: toglierebbe

tornatto: riportato in carcere (sospendendo l’esecuzione)

torniero: torneo

torto: stretto

torzi: torce

toscho: veleno (significato letterale), cattiveria

tosere: tossire - più non lascerei il vecchio per il giovane e il tossire di costui per il dolce baciare

tosta tosta: immediatamente

tostano: subito

traditor desliale he discreduto: traditore sleale e infido (che manca alla parola data)

tradixone: tradimento

trafurare: rubare, portar via

tramendui: l’un l’altro, fra loro

trasto: asse che collega le due sponde della barca su cui siedono i rematori (e i passeggeri sui barconi o sulle navi antiche) Asse, per estensione barca, piccola nave.

trastula: è contento

trazere: trarre

trepando: giocando, trastullandosi

che a zo non trescha, per evitare intrighi

troncone: tronchessa, grande forbice a due mani per tagliare rami

tuor: prendere (da tuorre)

U

uccidere: chi troverà questa mazza si deve uccidere con essa

umano: degno di compassione

l'uso: l'uscio

V

valia: balia

Li pori dela vaneza non mi farai cavare: non mi farai togliere i porri piantati sulla fossa

vano: va (il fatto va) ; solita aggiunta della sillaba /no al singolare

[non vargi]: non vadano (è una congettura)

vedovato (avete): siete stato vedovo

ventura fiera: destino doloroso

vermia: vermiglio

veroe: raggiungerò

vignerà: arriverà ad essere; vigneria: verrebbe

ala soa vita: nel corso della sua vita

vituperava, sporcava

viuto: vissuto

ad alta voce: con voce ferma e rassicurante

voia furioxa: desiderio incontrollabile

in un volo: immediatamente; in questo volo: immediatamente (vedi: a rivòlo)

Z

zafe: zampe

avegna zanza: avvenga invano. - Zanza aveva il significato di "ciancia" (es. Statuti di Cecina)

zanzate: fate discorsi vuoti, ciance, pettegolezzi

zapadura: pedata, orma del piede

zapare: calpestare

zapata: calpestata

seti zavariado: avete delirato

zelare: celare, nascondere

zelia: ciglia (spalancavano gli occhi)

zemina: racconta

zena: cena

zeno: andarono via, fuggirono da zire = gire: andare

zentura: cintura

zercha: circa

zerimonio: cerimonia

zertano: certo

(con suo) zestii: coi propri atti

Zexaro: Cesare

Zezilia: Sicilia

zieli: il significante per il significato: la terribile sorte rappresentata dalla disposizione e dalla presenza nel cielo di quell’astro assente fino a poco prima

ziera: viso; ziera molto ardita: con viso molto sicuro; con malvaxia ziera: con viso malvagio; mala ziera: brutto atteggiamento

zigli: ciglia

[con so] zilia: soddisfazione e meraviglia; con la basa zilia con gli occhi bassi

zilio: ciglio; con turbato zilio: con gli occhi turbati

ziloxo: geloso

zingiare: cinghiale

zio d’orto: nobile signore, gentiluomo; Ho zio d’orto: O nobile signore

zise: andasse

zitare, gettare, emettere; zitava, gettava; zitone: gettò

zolia: gioia; zolie: pietre preziose

zonfo: ormai inerte, privo di forza

zonzere: giungere; zonzendo: giungendo; zonso: giunsero; zonzendo el termine: arrivando la fine del mese che aveva chiesto; zonta: le ragioni sue e le conclusioni (zonta da zonzere, giungere e quindi anche giungere a conclusione. Non dimentichiamo che parecchie parole sono di difficile decifrazione, come afferma il Rajna, perché inventate dall'autore)

fin zerti zorni: entro alcuni giorni, fra qualche giorno

azò che me zovi: acciò che mi giovi

zoxo: giù

zunata: digiunata

zuocho: gioco

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Le rovine di Diodata Saluzzo 

Storia di Stefano Imperatore

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Ultimo aggiornamento: 09 aprile 2011