Giuseppe Bonghi
(Due-Trecento)
glossario
R-Z

racconciare, rappacificarsi
raccordare (rifl.), ricordarsi
racquistare, riacquistare
ragghio, raglio
ragionare, conversare
ragione, cosa giusta, diritto; legge; rendere a ciascun sua ragione, lat. suam
cuique tribuere dignitatem, e poi: rendere (la) sua ragione a, fare il proprio
dovere verso; rendere suo diritto a, idem; rendere ragione a, idem; attendere
sua ragione a, idem; render ragione, dare le prove; sono di sua ragione,
gli appartengono legittimamente; per ragioni naturali, con prove razionali; per
diritta ragione, con retto intendimento; per ragione, per quanto si può
scorgere con la ragione; secondo dovere; di ragione, secondo ragione; contra
ragione, illecitamente
ragunamento, riunione
rallevare, sollevare
rancura, dolore
ràngola, cura, sollecitudine, desiderio; rangolare una cosa, cercare di
raggiungere una cosa o un obiettivo
rangoloso, sollecito
rapascere, pascolare (mangiare) una seconda volta
rapinamento, ratto
rapparire, riapparire
rappresentare, cfr. rapresentare
rapresentamento, presentazione
rapresentare, rappresentare, presentare; cfr. appresentare
rapressarsi, avvicinarsi
raspeo, vinello
rassegnare, consegnare
rassettare: rassettati (-e) a sedere, rimessisi a sedere; cfr. assettare.
rassicurare: fue rassicurata, si rassicurò
rata, urla bestiali
ravere, riavere
razzare, scalpitare
'n recisa, in ostilità
red', rede, erede
reddere, redere, rendere; reddere ragione, cfr. ragione.
refrenare, dominare; cfr. rifrenare, rinfrenare.
reggere: reggere battaglia, far resistenza; (rifl.) comportarsi LXIV,
4.
reggimento, riggimento, costume; gesto, atteggiamento; avere nuovi
reggimenti, adottare nuove abitudini; vita di migliori reggimenti, vita piú
virtuosa; fai reggimenti bestiali, ti comporti insensatamente; avea pienamente
reggimento della vita sua, aveva tutto il necessario per vivere; come termine tecnico
indica il governo di una cosa (famiglia o stato o città)
regnare, dimorare, vivere
reio, reo, rio, malvagio, cattivo
rene: dar le reni, fuggire
repetare, incolpare; repetato, incolpato
reprenditore, colui che rimprovera
rescossa, riscatto
resia, eresia; cfr. risia.
ressa, discordia familiare
resurressione, resurrezione; cfr. risuressio.
retà, malvagità
ribandito, richiamato dall'esilio
richesta, convocazione
richiedere (richesto, richiesto): richiedere di battaglia, sfidare a
battaglia
ricidere, troncare; ricide, tronca
ricogliere, raccogliere; (rifl.) si ricolse in su le navi,
s'imbarcò; ricolto, raccolto
ricomperare, riscattare
riconvitare, ricambiare l'invito a pranzo
ricordare, usato anche in modo impersonale col dativo)
ricoverare, rimediare
ricredente, vile, traditore in amore, che non mantiene la parola data in amore
ricuocere, digerire
ridotto, riparo
rifare (rifl.): rifarsi da capo, ricominciare
rifrenare, dominare; cfr. refrenare, rinfrenare
riggimento, cfr. reggimento.
rigoglioso, orrgoglioso
rilievo, avanzi del pasto
rimanere (rimaso, rimasto, cessato), cessare; (rifl.) cessare; rimagna,
rimanga; rimaso/a, rimasto/a;
rimovere, mutare; rimova, muti
rimproverio, rimprovero violento;
rinchiedere, chiamare in aiuto
rincontrare, affrontare
rincontro: no le si fece a rincontro, non l'affrontò in battaglia
rincrescimento, offesa
rinfrenare, dominare; cfr. refrenare, rifrenare.
riporre: ripuose in su la segnoria, rimise al potere
riprendere, rimproverare
riprensione (1), biasimo, rimprovero
riprensione (2), pentimento
risalutare (trans.), ricambiare il saluto a qc.
risbaldire, essere gioioso
risia, eresia; cfr. resia.
rispendere, risplendere
rispetto, confronto
rispondere (rispuose, rispose).
ristorare, rinnovare; ricompensare
ristorazion', ricompensa
risuressio, resurrezione; cfr. resurressione.
ritenere, trattenere; mantenere
ritondo, denaro
ritornare, diventare o ridiventare
ritorta, fune
rivincere, riconquistare
rivinta, riconquista
romito, eremita
romore, grida
rompere, sbaragliare; venir fuori; erompere; rompere il comandamento, la
ledaltà, violare; rotto in mar, fatto naufragio
rotare, galoppare in tondo
rubaldo, mendicante
rubato, derubato
rubellare, ribellare; ruminare, meditare
runcino, ronzino
rusca, pungitopo, pianta spinosa (detto ad una donna)
saccente, sapiente
sacci, conosca (voce siciliana)
sacrato, sagrato, consacrato
sacrificio, messa solenne
saggina, melica
salire, - sarai, salirai
salma (1), sale grosso
salma (2), unità di misura per pesare cereali, sale
salute, salvezza
salvatico, selvaggio
sapere, - sacci, sappi; saccio, so; saccente, colui che sa;
san'faglia, senza dubbio alcuno
sanza, senza
sapere, (sappiendo, sapendo), conoscere; li sa sì buono, gli è
tanto gradito
saporare, gustare
saracino, saraceno, infedele
saramento, giuramento
savere, sapere (v.), sapienza (sost.)
savio, da savere è colui che sa le cose della vita e applica gli
insegnamenti della cultura e dell'esperienza
sbigottire (trans.) spaventare; (neutro pass.) spaventarsi
sbradare, sbraitare, gridare, imprecare; tutto mi sbrado, impreco con tutto
me stesso, mi arrabbio;
scagliul', di gesso
scalpitare (trans.), calpestare
scalterimento, astuzia
scalteritamente, avvedutamente
scalterito, esperto
sceverare (scevere, separate), separare; allontanare; (rifl.)
allontanarsi, separarsi; mettersi in disparte
schermire, difendere
scherna (solo pl. scherne), scherno.
schiatta, razza (il sesso femminile)
schifare, schivare; evitare
sciaguranza, sfortuna
sciampiare, aprire
scoiato, morto, scuoiato
scommiatare, accommiatare (accomiatare)
sconfitta: mettere in isconfitta, sbaragliare
sconfortare, dissuadere; sconforta, dissuade
sconvenevole, sconveniente
se: se non si fue (fuoro), tranne; se non solamente, tranne
secol, secolo, esistenza terrena
secondamente che, come
secondo che, come
sedia, seggio
sedio (pl. sediora), seggio
segnale, segno
segno, stregoneria (Angiolieri)
segnor, segnore, proprietario, signore, feudatario
segnoreggiare, signoreggiare, dominare
segnoria, signoria,
seguitare (trans.), seguire, inseguire, proseguire; lat. sequi:
lat. sectare e così assecondare; (intrans.) venir dopo, in conseguenza; non
li seguitavan (le cose del mondo), non gli riuscivano secondo i suoi desideri
sel, se lo
semana, settimana
seminare, predicare
semplice, ingenuo
semplicità, ignoranza
semprice, semplice
senno: fate gran senno, vi comportate molto saggiamente
sentenziato, condannato (dopo aver subito un processo)
sentire, essere sensibile
sentor, sentore, sensibilità cosciente
sere, essere (v.)
sèrique, serqua (guscio, baccello); - dozzina (seriqua d'uova, dozzina
d'uova)
serocchia, sorella
servare, conservare; osservare (un patto)
servente, devoto servitore
servidore, servitore
servigiale, servitore
servitudine, servitú
sevaglia, sego (grasso animale usato soprattutto per far candele)
sformato, brutto; cfr. disformato.
(i)sforzo, apparecchiamento militare; sforzo di gente,
sgaraglia, zuffa accanita
sicco, secco, asciutto
sicuramente, senza timore
sicurare, sicurarsi, rassicurare, rassicurarsi
sicurtà, cautela
signor, signoreggiare, signoria, vedi segnor, ecc.
sincerato, messo alla prova
sindaco, plenipotenziario
smagato, spaventato
smisuratamente, smoderatamente
smorso, messo alla prova
sofferire, soffrire, (soffera, sopporta,; sofferrò,
sopporterò), sopportare; permettere
soggiorno, riposo
solere: lo soglio sapere, lo sapevo; come suole, come soleva (essere)
sollazzo: a sollazzo, per svago
somaio, asino
soperchianza, smoderatezza
soperchiare, superare
soperchio: eccesso; di soperchio, smoderatamente
sopra, su, contro; a proposito di; piú di; ai danni di (cfr. baldanza); è
sopra le ricchezze e sopra amministrar.... sovrintende a; sopra capo, sopra il capo,
sopraabbondevole, sovrabbondante
sopraprendere, prendere in piú del giusto
soprastare, indugiare a
sopresso, sopra ad esso, proprio sopra
sormontare, giovare; sormonta, giova
sorte: oltre la sorte, al di là di quanto concesso dal destino
sottano, umile
sottilmente, raffinatamente
sotto: venire al di sotto, soccombere
sovenire, sovvenire (impers. col dativo); cfr. ricordare
sparto, sparso (verbo spargere)
spaurato, impaurito, pieno di paura
specie, cfr. spezie
spedale, ospedale
spegnere, spengere, uccidere; spento, ucciso
speme, speranza
spera, riflesso della luce
speranza: a la speranza di Dio, con l'aiuto di Dio
speziale, particolare
spezie, specie: sotto spezie di questo, con questo pretesto; sotto spezie
di ben fare, con l'aria di ecc.
spirito, riavere lo spirito, riprender fiato
stagione, momento, tempo, circostanza; alla detta stagione, in quel tempo; a
quella stagione, quella volta; in quella stagione che, allorché; a una stagione, una
volta; a le stagioni, al momento giusto
staio, misura di capacità per i cereali
stanziale, perpetuo
stanziare, stabilire
stare, indugiare; fue stata, ebbe atteso; poco stante, poco dopo
state, estate
stato, grado e/o condizione sociale - agiatezza
stile, modo
stormento, strumento
stornare, far tornare indietro; storna, torna indietro
storna (far), indietreggiare
stoscio, caduta
strebbiare, sciupare
stremità, miseria, povertà
stretta, calca
strettamente, avaramente
stretto, disagevole
stringere, tener soggetto
struggere, sperperare; struggo, sperpero
strupo, stupro
strupro, stupro
studioso, desideroso; affannoso
subito, di, improvvisamente
sufficiente, adatto
sufolare, fischiettare
sugare, suggere, succhiare avidamente; sugi, succhi (Angiolieri)
suggetto, suddito
superbiamente, superbamente
suscitare, resuscitare XLIX, I.
suto, stato
svegli, serenate mattutine come le maitinate (Angiolieri) (ant. sveglione,
da sveglia, strumento musicale a fiato che serviva nelle serenate e nelle
mattinate)
taccia, colpa, capo d'imputazione; tacciare, dar la colpa
talento, desiderio
tanto che, finché
tasca, borsa
tastamento, lat. palpebrae
tegnir, tenere, considerare; tegno, considero; tegnomi, mi considero;
tègnotiî, ti tengo
temente, pauroso
temenza, timore
temere (rifl.), temere
tempo, vita terrena (dal lat.); a un tempo, una volta; a certo tempo, a un
giorno stabilito; di neun tempo, mai; per neun tempo, qualche volta; d'ogni
tempo, in eterno;
tenere, tenere, trattenere, considerare tenere in considerazione; tenere
con, stare dalla parte di
teneretto: da teneretto, sin da tenera età (cfr. da teneretta età).
termine, a, temporancamente; cfr. chente
terra, città
terza, la terza ora del giorno, partendo dall'alba, e perciò variabile
secondo le stagioni; di solito, circa le nove; talvolta indica l'ora del desinare
testimonio: falso testimonio, falsa testimonianza
ticca, capriccio, ticchio (Angiolieri)
tinore, tenore
toccare, riguardare
tocco, momento
togliere, prendere; incominciare
tollar, tollere, tolè, togliere; tolle, toglie; tollendoli,
togliendoli
tolta, sottrazione
tonder, tondere, tagliare
tondo (andare a), riuscire perfettamente
tòno, tuono
torcere (rifl.), deviare
tòrre, togliere; torrei, toglierei
torsa, mucchio
tort', errato
torzion(e): torzione di ventre, mal di ventre
tòsco, veleno
tostamente, presto
tosto, presto
traboccare, cadere; trabocca, cade (Angiolieri);
trabocchetto, botola, trappola
tradito, traditore; falso tradito (Angiolieri);
traffelare, venir meno per lo sforzo
traluco, sono trasparente
tramazzare, stramazzare
tramite, tralcio
tragg', traggo, m'appiglio, traggo;
tranat', trascinato
trapassamento, eccesso, trasgressione
trapassare, violare
trarl', strappargli
trarre (intrans.), accorrere; (idem, con a), accorrere presso
trarripare, precipitare
trasamare, amare accesamente
travallare, mutare
trasvolentieri, molto volentieri
travolgere: in altra guisa travolge, capovolge mettendo in cattiva luce
travollarsi, rivoltolarsi nel letto, rivoltarsi, dibattersi
trebuta, tibuto
trestizia, accidia
tribulato, tribolato, tormentato
tristizia, accidia, malumore, tormento
tristo, afflitto, dolente, infelice
triunfo, trionfo
tro, traggo
trombadore, trombettiere
trovare, truovare, (truovo, trovo)
tuttavia, continuamente
tutto che, sebbene
ubblìo, dimenticanza, oblio
ubidenza, ubbidienza; sotto grande ubidenza, sotto una regola molto stretta
ubria, dimenticanza, oblio
ubriare, obliare
udita (stare a udita), ascoltare (Angiolieri)
umqua, unqua, mai
uncha, mai
uncicati, arraffati
unganare, ingannare; unganone, ingannò
uguanno, quest'anno, ora
ulire, olezzare, profumare; uliscono, profumano
umiliare, rabbonire, rendere umile
umilïato, colui che sta in soggezione amorosa
unna, ogni
uno, un solo
unquamente, affatto
unquanche, unque, mai
uppinione, opinione, parere
us, ussu, uscio
usaggio, uso, naturale costume, usanza
usar, usare, frequentare; praticare (una religione); è usata di fare,
suole fare; se', è usato d'avere, suoli, suole avere
usata, uso
uscita, esito
uso, contatto sessuale; reca ad uso temperato, usa con temperanza
Ussolongo, nome locale insesistente, derivato dalla falsa interpretazione di al
so logo (al suo luogo)
ussu, us, uscio
usu, ad usu, consueto
uxore, moglie
vactete, vatti!
vaga, vada
vago, volubile
vaitenne, vattene
valentìa, abilità, capacità
valentre, valente, valente
valletto, giovane
valsente, valuta dei beni corrispondente a una certa somma
vanaglolia, vanagloria
vanaglolioso, vanaglorioso
vanagrolia, vanagloria; cfr. grolia.
vanagrolioso, vanaglorioso
vaneare, essere vanaglorioso, essere vano
vasello, vaso
vayri, vaio
vedere, credere; ve', vede / vede; veandome, vedendomi; vedesse,
vedessi / vedesse; vedìemi, mi vedeva; vedrollo, lo vedrò; veggi,
veda / vedi; veggia, veda; veggio, vedo; veggion/veggiono, vedono;
vebe, voi
vegghiare, vegliare
vegnire, venire; vegno, vengo; vegnue, venute; ven/vene,
viene; venìe, venivo
venire, ridiventare, venire, accadere; vénto, venuto
ventura, sorte, fortuna
venuta: hai latta mala venuta, mal t'incoglierà per la tua venuta
ver', verso
verage, veragemente, vero/a, veramente
vergheggiare, battere la lana (durante la lavorazione): tornare a fare il lavorante
o mostrare di essere un lavorante senza cultura atteggiandosi a nobiluzzo
verno, inverno
verrucolato, tormentato, torturato (con la corda, che passava in una carrucola, o
verrucola, alla quale veniva legata la persona da torturare)
versimile, verisimile
vestimento (plur. vertimenta).
vi', via
via, modo (cfr. per alcuna via o modo); per via di ragionamenti, mediante
ragionamenti; che via sopra questi fatti dovesse tenere, quali decisioni dovesse
prendere
vicenda, faccenda; viene ora a me la vicenda, viene il mio turno; rendanti
vicenda, ti rendano il contraccambio
vie, ancora; vie più, ancor più
villanello, contadino
villania, insensibilità; nel linguaggio cortese è il contrario di cortesia;
viltate, viltà, incapacità di decisione, dappocaggine
vincitore: fal vincitore, lo fa vincere
vinti, venti (num.)
virtú, virtute, virtude (pl. virtude), facoltà; impeto (di tal
irtude)
viso, sguardo (dal lat.)
vista: far vista, menare vanto; dar vista di, mostrare di
vitiperio, vituperio
vitturioso, vittorioso
viuole, viole
volaggio, bottino
volere (ger. vogliendo), anche dovere; vo', vuole; vi vuole,
occorre; vuol essere offeso, sta per essere offeso; vogli',, voglio; voi,
vuoi: vol, vuole; vorre', vorrei; vorra', vorrai; volsi,
volli; vorre' lo, lo vorrei; vorria/vorrie, vorrei, vòtene, te ne
voglio; vuo', vuoi;
volontade, avidità
zachi, giacchio (sorta di rete con tanti piombo intorno al bordo, che serve per
la pesca); gettare il giacchio tondo, trattare tutti allo stesso modo; gettare
il giacchio sulla siepe, far cosa senza profitto
zara, dado (gioco che si faceva con tre dadi); ne gittate queste zare, vi
mostrate ingrati. Zara, nel gioco dei dadi che così si chiamava, era il punto
più basso, lo zero.
zaser, zazere, giacere (a letto, anche in seso erotico); zazuta, giaciuta
zellata, celata, nascosta
zelloso/a, geloso/a
zento, cinto
zigola, cipolla
zilion, giglio
zitello/a, bambino/a, non sposato/a
zó, giù
zoecti, civette, roccoli ("roccolo: caccia a reti fisse, poste in giro sotto
arcate di verdura, mentre nel mezzo è collocato un praticello pieno di richiami, per
attrarre gli uccelli di passaggio, che vengono poi sospinti contro le reti fisse da uno
spauracchio detto sparviere o sfalco", Palazzi lo sparviere è
detto anche civetta)
zollare, giullare
zonchata, giuncata
zontoge, aggiuntivi
zoya, gioia
zoyo, gaudio;
zoxo, giù
zuccar, zucchero
![]()
© 1999 - by prof. Giuseppe Bonghi
E-mail: Giuseppe.Bonghi@fausernet.novara.it
Ultimo aggiornamento: 31 maggio, 2002