Giovanni Boccaccio

Decameron

Edizione di riferimento

Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Arnoldo Mondadori editore, Milano 1985

Edizione elettronica di riferimento:

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Giornata ottava

Comincia l’ottava giornata, nella quale, sotto il reggimento di Lauretta,

si ragiona di quelle beffe che tutto il giorno o donna ad uomo,

o uomo a donna, o l’uno uomo all’altro si fanno.

Giornata ottava

Introduzione

Già nella sommità de’ più alti monti apparivano, la domenica mattina, i raggi della surgente luce e, ogni ombra partitasi, manifestamente le cose si conosceano, quando la reina levatasi con la sua compagnia primieramente alquanto su per le rugiadose erbette andarono, e poi in su la mezza terza una chiesetta lor vicina visitata, in quella il divino officio ascoltarono. E a casa tornatisene, poi che con letizia e con festa ebber mangiato, cantarono e danzarono alquanto; e appresso, licenziati dalla reina, chi volle andare a riposarsi poté. Ma avendo il sol già passato il cerchio di meriggio, come alla reina piacque, al novellare usato tutti appresso la bella fontana a seder posti, per comandamento della reina così Neifile cominciò.

Indice Biblioteca Progetto Boccaccio Decameron - giornata settima - conclusione  giornata ottava novella prima

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Ultimo aggiornamento: 08 settembre 2011