Giuseppe Bonghi
Biografia
l'infanzia,
dal 1469 al 1498;
il segretariato, dal
1492 al 1512;
il letterato, dal
1513 al 1527.
Machiavelli è indubbiamente uno dei più straordinari personaggi sia della storia
del mondo che della letteratura italiana: della storia perché ha lasciato
una impronta indelebile nel campo dello studio dell'organizzazione politica e
giuridica del principato e della repubblica
(Il Principe e i
Discorsi
sulla prima deca di Tito Livio), separando la scienza (e filosofia)
politica dalla filosofia morale, attraverso la conoscenza della realtà dei fatti
storici (verità effettuale); della nostra letteratura perchè la novella
Belfagor
e la commedia La Mandragola sono due
grandi capolavori, tanto che, come in molti affermano, se egli si fosse dato
alla scrittura letteraria, avrebbe impresso sicuramente una svolta al teatro
italiano, come Molière in Francia. Inevitabile quindi una più approfondita
disamina della sua vita nei tre periodi che l'hanno caratterizzata.
Machiavelli, come dice il De
Sanctis, con la sua scienza politica, teorizza l'emancipazione dell'uomo dagli
influssi degli elementi soprannaturali e fantastici creati dai potenti, pur in
grande anticipo sui tempi (fino all'Illuminismo quest'influsso sarà tangibile
nella pratica quotidiana sia politica che religiosa ed economica), non solo
perché
- al concetto di una superiore provvidenza (o
Fortuna) che regge le cose umane affianca il concetto dell'uomo creatore della
storia, con la potenza del suo spirito e della sua intelligenza,
ma soprattutto perché
- al concetto di ubbidienza alle "auctoritates",
che tutto predispongono e ordinano e legiferano e capiscono e comprendono e
spiegano e dicono tutto quel che si ha da fare e pensare e credere e amare e
sentire e vedere e ascoltare, ecc. ecc., sostituisce l'osservazione della
realtà e l'esperienza quotidiana;
- alla "morale", con le sue regole sterili
che nessuno segue, sostituisce le regole della pratica politica
quotidiana, che con la morale religiosa nulla hanno a che fare;
- al concetto di feudo sostituisce il
moderno STATO svincolato dal potere religioso;
- al concetto di Chiesa universale sostituisce
il concetto di una Chiesa subordinata allo STATO, anche se in modo
ancora poco chiaro.
Le riflessioni di Machiavelli maturano e si sviluppano nella sua esperienza quotidiana, che diventa la sua "verità effettuale", sia come uomo che come politico che svolge la sua azione all'interno di Firenze con la segreteria della seconda Cancelleria, e all'esterno come inviato speciale della Repubblica o di accompagnatore dell'orator, cioè dell'ambasciatore, o con un incarico impegnativo che, in mancanza di un titolo onorifico come quello di orator, impegnava ben più a fondo tutta la sua persona, perché non sostenuto fino in fondo dalla Repubblica fiorentina.
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Bibliografia essenziale e
consultata per la compilazione della biografia:
Riccardo Bruscagli, Niccolò Machiavelli,
La Nuova Italia editrice, Firenze 1975
Gilbert Felix, Pensiero politico e
storiografia a Firenze nel Cinquecento, Piccola biblioteca Einaudi, Torino
1970 (trad. di Franco Salvatorelli, dall'originale pubblicato nel 1965 dalla
Princeton University Press
Alessandro Guetta, Invito alla lettura di
Machiavelli, Mursia, Milano 1991
Ettore Janni, Machiavelli, Cogliati di
Martinelli, Milano 1927, poi Dall'Oglio Milano 1989
Niccolò Machiavelli, Opere complete, con
molte correzioni e giunte rinvenute sui manoscritti originali, volume unico,
Fratelli Pedone editore, Francesco Lao tipografo, Palermo 1868, con una
introduzione dello storico inglese Tommaso Babington Macaulay
Niccolò Machiavelli, Il teatro e tutti gli
scritti letterari, a cura di Franco Gaeta, Feltrinelli, Milano 1965
Niccolò Machiavelli, Il Principe e pagine dei
Discorsi e delle Istorie, a cura di Luigi Russo, Sansoni, Firenze 1967
Niccolò Machiavelli, Tutte le opere, a
cura di Mario Martelli, Sansoni, Firenze 1971
Niccolò Machiavelli, Lettere a Francesco
Vettori e a Francesco Guicciardini, a cura di Giorgio Inglese, B.U.R.
Rizzoli, Milano1989
Niccolò Machiavelli, Il Principe, con una
introduzione di Piero Melograni, B.U.R Rizzoli, Milano 1991
Niccolò Machiavelli, La Mandragola e il
Principe, a cura di Gian Mario Anselmi - Elisabetta Menetti - Carlo
Varotti, Bruno Mondadori, Milano 1993
Niccolò Machiavelli, Mandragola Clizia,
Prefazione di Riccardo Bacchelli - Introduzione e cura di Ettore Mazzali, I
classici, Universale economica Feltrinelli, Milano 1995
Niccolò Machiavelli, Tutte le opere, a cura di Mario
Martelli, Sansoni Editore, Firenze 1971
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© 1998 - by prof. Giuseppe Bonghi -
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Ultimo aggiornamento:
31 agosto, 2011