Giuseppe Bonghi

Biografia
di
Niccolò Machiavelli
(1469-1527)

  l'infanzia, dal 1469 al 1498; 
il segretariato, dal 1492 al 1512; 
il letterato, dal 1513 al 1527.

linecol.gif (2432 byte) 

           Machiavelli è indubbiamente uno dei più straordinari personaggi sia della storia del mondo che della  letteratura italiana: della storia perché ha lasciato una impronta indelebile nel campo dello studio dell'organizzazione politica e giuridica del principato e della repubblica (Il Principe e i Discorsi sulla prima deca di Tito Livio), separando la scienza (e filosofia) politica dalla filosofia morale, attraverso la conoscenza della realtà dei fatti storici (verità effettuale); della nostra letteratura perchè la novella Belfagor e la commedia La Mandragola sono due grandi capolavori, tanto che, come in molti affermano, se egli si fosse dato alla scrittura letteraria, avrebbe impresso sicuramente una svolta al teatro italiano, come Molière in Francia. Inevitabile quindi una più approfondita disamina della sua vita nei tre periodi che l'hanno caratterizzata.
         Machiavelli, come dice il De Sanctis, con la sua scienza politica, teorizza l'emancipazione dell'uomo dagli influssi degli elementi soprannaturali e fantastici creati dai potenti, pur in grande anticipo sui tempi (fino all'Illuminismo quest'influsso sarà tangibile nella pratica quotidiana sia politica che religiosa ed economica), non solo perché 
      - al concetto di una superiore provvidenza (o Fortuna) che regge le cose umane affianca il concetto dell'uomo creatore della storia, con la potenza del suo spirito e della sua intelligenza, 
ma soprattutto perché 
      - al concetto di ubbidienza alle "auctoritates", che tutto predispongono e ordinano e legiferano e capiscono e comprendono e spiegano e dicono tutto quel che si ha da fare e pensare e credere e amare e sentire e vedere e ascoltare, ecc. ecc., sostituisce l'osservazione della realtà e l'esperienza quotidiana; 
      - alla  "morale", con le sue regole sterili che nessuno segue, sostituisce le regole della pratica politica quotidiana, che con la morale religiosa nulla hanno a che fare;
      - al concetto di feudo sostituisce il moderno STATO svincolato dal potere religioso;
      - al concetto di Chiesa universale sostituisce il concetto di una Chiesa subordinata allo STATO, anche se in modo ancora poco chiaro.

      Le riflessioni di Machiavelli maturano e si sviluppano nella sua esperienza quotidiana, che diventa la sua "verità effettuale", sia come uomo che come politico che svolge la sua azione all'interno di Firenze con la segreteria della seconda Cancelleria, e all'esterno come inviato speciale della Repubblica o di accompagnatore dell'orator, cioè dell'ambasciatore, o con un incarico impegnativo che, in mancanza di un titolo onorifico come quello di orator, impegnava ben più a fondo tutta la sua persona, perché non sostenuto fino in fondo dalla Repubblica fiorentina.

       linecol.gif (2432 byte)

Bibliografia essenziale e consultata per la compilazione della biografia:
   Riccardo Bruscagli, Niccolò Machiavelli, La Nuova Italia editrice, Firenze 1975
   Gilbert Felix, Pensiero politico e storiografia a Firenze nel Cinquecento, Piccola biblioteca Einaudi, Torino 1970 (trad. di Franco Salvatorelli, dall'originale pubblicato nel 1965 dalla Princeton University Press
   Alessandro Guetta, Invito alla lettura di Machiavelli, Mursia, Milano  1991
   Ettore Janni, Machiavelli, Cogliati di Martinelli, Milano 1927, poi Dall'Oglio Milano 1989
   Niccolò Machiavelli, Opere complete, con molte correzioni e giunte rinvenute sui manoscritti originali, volume unico, Fratelli Pedone editore, Francesco Lao tipografo, Palermo 1868, con una introduzione dello storico inglese Tommaso Babington Macaulay
   Niccolò Machiavelli, Il teatro e tutti gli scritti letterari, a cura di Franco Gaeta, Feltrinelli, Milano 1965
   Niccolò Machiavelli, Il Principe e pagine dei Discorsi e delle Istorie, a cura di Luigi Russo, Sansoni, Firenze 1967
   Niccolò Machiavelli, Tutte le opere, a cura di Mario Martelli, Sansoni, Firenze 1971
   Niccolò Machiavelli, Lettere a Francesco Vettori e a Francesco Guicciardini, a cura di Giorgio Inglese, B.U.R. Rizzoli, Milano1989
   Niccolò Machiavelli, Il Principe, con una introduzione di Piero Melograni, B.U.R Rizzoli, Milano 1991
   Niccolò Machiavelli, La Mandragola e il Principe, a cura di Gian Mario Anselmi - Elisabetta Menetti - Carlo Varotti, Bruno Mondadori, Milano 1993
   Niccolò Machiavelli, Mandragola Clizia, Prefazione di Riccardo Bacchelli - Introduzione e cura di Ettore Mazzali, I classici, Universale economica Feltrinelli, Milano 1995
   Niccolò Machiavelli, Tutte le opere, a cura di Mario Martelli, Sansoni Editore, Firenze 1971

linecol.gif (2432 byte)


Biblioteca

Progetto
Machiavelli

© 1998 - by prof. Giuseppe Bonghi - E-mail
Ultimo aggiornamento: 31 agosto, 2011