Biografia
l'infanzia,
dal 1469 al
1498;
il segretariato, dal 1492 al 1512;
il letterato, dal 1513 al 1527.
Machiavelli è indubbiamente uno dei
più straordinari personaggi sia della storia del mondo che della letteratura
italiana: della storia perché ha lasciato una impronta indelebile nel campo dello studio
dell'organizzazione politica e giuridica del principato e della repubblica
(Il Principe e i Discorsi
sulla prima deca di Tito Livio), separando la scienza (e filosofia) politica dalla
filosofia morale, attraverso la conoscenza della realtà dei fatti storici (verità effettuale);
della nostra letteratura perchè la novella Belfagor
e la commedia La Mandragola sono due grandi
capolavori, tanto che, come in molti affermano, se egli si fosse dato alla scrittura
letteraria, avrebbe impresso sicuramente una svolta al teatro italiano, come Molière in
Francia. Inevitabile quindi una più approfondita disamina della sua vita nei tre periodi
che l'hanno caratterizzata.
Machiavelli, come dice il De
Sanctis, con la sua scienza politica, teorizza l'emancipazione dell'uomo dagli
influssi degli elementi soprannaturali e fantastici creati dai potenti, pur in
grande anticipo sui tempi (fino all'Illuminismo quest'influsso sarà tangibile
nella pratica quotidiana sia politica che religiosa ed economica), non solo
perché
- al concetto di una superiore provvidenza (o
Fortuna) che regge le cose umane affianca il concetto dell'uomo creatore della
storia, con la potenza del suo spirito e della sua intelligenza,
ma soprattutto perché
- al concetto di ubbidienza alle "auctoritates",
che tutto predispongono e ordinano e legiferano e capiscono e comprendono e
spiegano e dicono tutto quel che si ha da fare e pensare e credere e amare e
sentire e vedere e ascoltare, ecc. ecc., sostituisce l'osservazione della
realtà e l'esperienza quotidiana;
- alla "morale", con le sue
regole sterili che nessuno segue, sostituisce le regole della pratica
politica quotidiana, che con la morale religiosa nulla hanno a che fare;
- al concetto di feudo sostituisce il
moderno STATO svincolato dal potere religioso;
- al concetto di Chiesa universale sostituisce
il concetto di una Chiesa subordinata allo STATO, anche se in modo
ancora poco chiaro.
Le riflessioni di Machiavelli maturano e si sviluppano nella sua esperienza quotidiana, che diventa la sua "verità effettuale", sia come uomo che come politico che svolge la sua azione all'interno di Firenze con la segreteria della seconda Cancelleria, e all'esterno come inviato speciale della Repubblica o di accompagnatore dell'orator, cioè dell'ambasciatore, o con un incarico impegnativo che, in mancanza di un titolo onorifico come quello di orator, impegnava ben più a fondo tutta la sua persona, perché non sostenuto fino in fondo dalla Repubblica fiorentina.
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Bibliografia essenziale e consultata per la
compilazione della biografia:
Riccardo Bruscagli, Niccolò Machiavelli, La Nuova
Italia editrice, Firenze 1975
Gilbert Felix, Pensiero politico e storiografia a
Firenze nel Cinquecento, Piccola biblioteca Einaudi, Torino 1970 (trad. di Franco
Salvatorelli, dall'originale pubblicato nel 1965 dalla Princeton University Press
Alessandro Guetta, Invito alla lettura di Machiavelli,
Mursia, Milano 1991
Ettore Janni, Machiavelli, Cogliati di Martinelli,
Milano 1927, poi Dall'Oglio Milano 1989
Niccolò Machiavelli, Opere complete, con molte
correzioni e giunte rinvenute sui manoscritti originali, volume unico, Fratelli Pedone
editore, Francesco Lao tipografo, Palermo 1868, con una introduzione dello storico inglese
Tommaso Babington Macaulay
Niccolò Machiavelli, Il teatro e tutti gli scritti
letterari, a cura di Franco Gaeta, Feltrinelli, Milano 1965
Niccolò Machiavelli, Il Principe e pagine dei Discorsi
e delle Istorie, a cura di Luigi Russo, Sansoni, Firenze 1967
Niccolò Machiavelli, Tutte le opere, a cura di
Mario Martelli, Sansoni, Firenze 1971
Niccolò Machiavelli, Lettere a Francesco Vettori e a
Francesco Guicciardini, a cura di Giorgio Inglese, B.U.R. Rizzoli, Milano1989
Niccolò Machiavelli, Il Principe, con una
introduzione di Piero Melograni, B.U.R Rizzoli, Milano 1991
Niccolò Machiavelli, La Mandragola e il Principe,
a cura di Gian Mario Anselmi - Elisabetta Menetti - Carlo Varotti, Bruno Mondadori, Milano
1993
Niccolò Machiavelli, Mandragola Clizia, Prefazione
di Riccardo Bacchelli - Introduzione e cura di Ettore Mazzali, I classici, Universale
economica Feltrinelli, Milano 1995
Niccolò Machiavelli, Tutte le opere, a cura di Mario Martelli,
Sansoni Editore, Firenze 1971
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© 1998 - by prof. Giuseppe Bonghi - E-mail
Ultimo aggiornamento: 29 maggio, 2002