Biblioteca dei Classici Italiani

di Giuseppe Bonghi da Lucera

... tra questa Immensità s'annega il pensier mio: E il naufragar m'è dolce in questo mare.

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Foscolo

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Goldoni

Alberto Cantoni , umorista

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Latini Brunetto

F.T. Marinetti e il Futurismo

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Leopardi

«Un classico è un libro che non ha mai finito

di dire quel che ha da dire» -

(I. Calvino, Perché leggere i classici, def. 6)

Arte infelice è il fabbricarsi i Dei.  (Alessandro Guidi Pavia, 1650 –  1712)

Machiavelli

Manzoni

 

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Montale

classici stranieri:

G l o s s a r i

Muratori

 letture per la scuola

 

Parini

Bono  Giamboni

Lorenzo il Magnifico

Pascoli

Bonvesin de la Riva

Luigi Capuana

Pavese

Cantoni ('800)

Carlo Antonio Pilati

Petrarca

 

Ruggiero Bonghi

Pirandello

san Francesco

Antonio Fogazzaro

 

Rosa Salvatore

Testi religiosi

op. francescane

 

Svevo

“Si può ingannare tutto il popolo per un po’ di tempo,

si può anche ingannare una parte del popolo di tanto in tanto,

ma non si può ingannare tutto il popolo tutto il tempo”.  Lincoln

La corruzione dei costumi è la tomba della libertàM. Gioja, Opinione sul governo repubblicano, 1799 

 

Tasso

Verga

“Il fine adunque dell’immaginato patto sociale è il ben essere di ciascuno che concorre a formare la società; il che si risolve nella felicità pubblica, ossia nella maggiore felicità

possibile ripartita colla maggiore uguaglianza possibile. Tale è lo scopo a cui deve tendere ogni legge umana.” (P. Verri, Discorso sulla felicità,)

© 1996 - Biblioteca dei Classici Italiani

di  Giuseppe  Bonghi

dal 22 maggio 2008 -