Biblioteca dei Classici Italiani

di Giuseppe Bonghi da Lucera

... tra questa Immensità s'annega il pensier mio: E il naufragar m'è dolce in questo mare.

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Poesia religiosa in letteratura

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I poeti del Dolce stil novo

Appunti  letterat. italiana

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Motore di ricerca dei Classici della Letteratura

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Leopardi

Lucio Isabella e il Cilento

Biblioteca rusticale

Machiavelli

La storia di Ugo e Parisina d'Este

Manzoni

«Un classico è un libro che non ha mai finito

di dire quel che ha da dire» -

(I. Calvino, Perché leggere i classici, def. 6)

classici stranieri: letture per la scuola

Montale

Muratori

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Parini

 

 

Pascoli

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Pavese

Petrarca

Pirandello

« Ognuno cerca sempre ciò che non ha

...  una bandiera... una fede... un ideale ... »

san Francesco - opere francescane

Svevo

Lodare il presente è segno d'adulazione (Aristotile, Ret. II)

Quella legge osservare dobbiamo la quale l'usanza e il viver comune ci ha dato, e noi medesimi ancora imposta ci siamo - Della Casa, Trattato degli uffici, 5.

Tasso

 

 

Verga

l’età dell’oro, se mai è possibile,  ha da cercarsi nell’avvenire

... senza re, senza potenti, senza plebe, senza preti, senza ricchi...

senza poveri ... senza politici, senza guerre ...

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“Il fine adunque dell’immaginato patto sociale è il ben essere di ciascuno che concorre a formare la società; il che si risolve nella felicità pubblica, ossia nella maggiore felicità possibile ripartita colla maggiore uguaglianza possibile. Tale è lo scopo a cui deve tendere ogni legge umana.” (P. Verri)

 

 

 Arte infelice è il fabbricarsi i Dei. (Alessandro Guidi Pavia, 1650 –  1712)

© 1996 - Biblioteca dei Classici Italiani

di  Giuseppe  Bonghi

dal 22 maggio 2008 -